Una semplice clip promozionale si è trasformata in poche ore in un caso mediatico che sta facendo discutere il web e il pubblico televisivo. Al centro delle polemiche ci sono Affari Tuoi, la ballerina Martina Miliddi e un post pubblicato sui profili social di Rai e RaiPlay.

Tutto sarebbe iniziato dopo la puntata dell’8 marzo, quando sui social è stato condiviso un breve video tratto dalla trasmissione. Nelle immagini si vede Martina Miliddi avvicinarsi a Stefano De Martino durante una coreografia in studio, improvvisando un piccolo passo di danza prima di proseguire l’esibizione. Una scena apparentemente normale, pensata semplicemente per promuovere il programma online.
A scatenare la polemica, però, non sarebbe stato il contenuto del video, bensì la didascalia scelta per accompagnare il post. La frase pubblicata recitava: “Queste immagini potrebbero urtare la vostra sensibilità… e anche il vostro apparato cardiorespiratorio.”
Nel giro di poche ore il messaggio ha iniziato a ricevere numerose critiche da parte degli utenti social. Molti commentatori hanno definito la frase fuori luogo, soprattutto perché pubblicata proprio in occasione della Giornata Internazionale della Donna. Alcuni utenti hanno accusato il post di utilizzare toni giudicati eccessivamente ammiccanti, sostenendo che la ballerina fosse stata presentata in modo stereotipato o riduttivo.
Le reazioni online sono diventate rapidamente molto forti, con accuse di sessismo e discussioni sul modo in cui le figure femminili vengono ancora raccontate in certi contesti televisivi e promozionali. Altri utenti, invece, hanno ridimensionato la polemica parlando di una semplice frase ironica interpretata in modo eccessivo.

Poco dopo, il post sarebbe stato rimosso dai canali social senza spiegazioni ufficiali. Ed è proprio questa cancellazione improvvisa ad aver alimentato ulteriormente il dibattito, portando molti a chiedersi se dietro la scelta ci sia stato un riconoscimento implicito dell’errore oppure semplicemente la volontà di spegnere la polemica.
Il caso ha riaperto una discussione molto più ampia sul linguaggio utilizzato nella comunicazione televisiva e social, soprattutto quando si parla di donne dello spettacolo. Oggi infatti il pubblico online reagisce in modo sempre più immediato a contenuti percepiti come ambigui o poco rispettosi, costringendo spesso programmi e aziende a intervenire rapidamente.
Resta ora una domanda che continua a dividere il pubblico: dove finisce la promozione ironica e dove inizia invece una comunicazione considerata fuori luogo?

