Garlasco, nuove verifiche sugli atti delle indagini su Sempio: emergono documenti e ricostruzioni

Garlasco, nuove verifiche sugli atti delle indagini su Sempio: emergono documenti e ricostruzioni

Le indagini sul caso Garlasco tornano a concentrarsi su una serie di documenti e fascicoli relativi alle prime attività investigative condotte tra il 2016 e il 2017 nei confronti di Andrea Sempio, oggi nuovamente indagato dalla Procura di Pavia nell’ambito del procedimento sull’omicidio di Chiara Poggi.

Nel corso degli ultimi approfondimenti, gli inquirenti hanno acquisito ulteriore materiale conservato presso uffici investigativi e hanno disposto verifiche su alcuni atti interni collegati alla precedente fase dell’inchiesta, poi archiviata. Parte del materiale è stato trasmesso anche alla Procura di Brescia, competente per un filone di accertamenti collegato ad ipotesi di irregolarità nella gestione degli atti.

I documenti ritrovati e le verifiche in corso

Tra gli elementi oggetto di analisi figura un foglio manoscritto con annotazioni e correzioni relative a una bozza della richiesta di archiviazione dell’indagine su Sempio. Secondo quanto emerso, il documento conterrebbe appunti interni poi recepiti nella versione definitiva dell’atto presentato in Procura.

Gli investigatori stanno verificando la provenienza e il contesto in cui tali annotazioni sarebbero state redatte, così come le modalità di gestione del fascicolo nella fase conclusiva dell’indagine del 2017.

Il fascicolo “permanente” e la ricostruzione degli atti

Dagli accertamenti risulterebbe inoltre l’esistenza di un fascicolo definito “permanente”, aperto pochi giorni dopo la chiusura dell’inchiesta da parte del giudice per le indagini preliminari. All’interno di questo dossier sarebbero stati conservati diversi documenti, tra cui il decreto di archiviazione e materiali preparatori relativi alla richiesta dei pubblici ministeri.

Alcuni atti conterrebbero annotazioni e correzioni non datate e non firmate, che secondo gli inquirenti sarebbero poi confluite nella versione ufficiale dell’istanza di archiviazione.

Le attività del Nucleo informativo e le deleghe

Un ulteriore filone riguarda il ruolo del Nucleo informativo dei carabinieri di Pavia nella raccolta e gestione di alcuni documenti. Gli accertamenti mirano a chiarire la natura delle deleghe operative e la corretta attribuzione delle competenze investigative nella fase iniziale dell’inchiesta.

Le verifiche includono anche la ricostruzione dei passaggi amministrativi legati alla conservazione e alla circolazione degli atti tra uffici giudiziari e investigativi.

Il contesto delle nuove indagini

Le attività attuali si inseriscono in una più ampia revisione del materiale investigativo relativo al caso Garlasco, tornato all’attenzione della Procura dopo la riapertura di alcuni approfondimenti su Andrea Sempio. Il lavoro degli inquirenti si concentra sia sugli elementi indiziari sia sulle modalità con cui sono state condotte le precedenti indagini.

Conclusione

Il quadro complessivo resta in fase di aggiornamento e le verifiche in corso mirano a chiarire la gestione documentale delle indagini passate. Gli accertamenti puntano a ricostruire con precisione i passaggi procedurali, mentre il caso Garlasco continua a essere oggetto di ulteriori approfondimenti giudiziari e tecnici.