Famiglia del bosco, Simone Pillon assume la difesa della coppia: “Servono approfondimenti”

Famiglia del bosco, Simone Pillon assume la difesa della coppia: “Servono approfondimenti”

Continua a far discutere il caso della cosiddetta “famiglia del bosco”, la coppia anglo-australiana composta da Nathan Trevallion e Catherine Birmingham, al centro di un procedimento del Tribunale per i minorenni dell’L’Aquila relativo alla tutela dei loro tre figli.Famiglia del bosco, Simone Pillon nuovo legale: «Nessuno è ingestibile,  Catherine e Nathan sono persone per bene. Ecco cosa faremo»

Nelle ultime ore è stato ufficializzato il cambio della difesa legale della coppia. Il nuovo incarico è stato assunto dall’ex senatore della Lega Simone Pillon, avvocato esperto di diritto di famiglia e noto per il suo impegno sui temi legati alla tutela della famiglia e dei minori.

Pillon, intervenendo pubblicamente sul caso, ha dichiarato di essere già al lavoro sull’analisi degli atti del procedimento, che ha definito “complessi” e bisognosi di un approfondimento accurato. L’avvocato ha inoltre espresso parole di sostegno nei confronti della coppia, sostenendo che Nathan e Catherine sarebbero “persone per bene” e molto preoccupate per il futuro dei propri figli.

Secondo quanto spiegato dal nuovo legale, il cambio nella difesa non sarebbe stato causato da contrasti insanabili con i precedenti avvocati, ma dalla volontà dei coniugi di ampliare il collegio difensivo. Una precisazione arrivata dopo le notizie circolate nei giorni scorsi riguardo alla rinuncia al mandato da parte degli avvocati Marco Femminella e Danila Solinas.

La vicenda giudiziaria riguarda i tre figli della coppia, collocati in una struttura educativa dopo la decisione del Tribunale per i minorenni di sospendere temporaneamente la responsabilità genitoriale. Alla base del provvedimento ci sarebbero valutazioni legate alle condizioni abitative, alla socializzazione dei minori e alla gestione del contesto familiare.

Il cambio di difesa arriva in una fase particolarmente delicata del procedimento, anche perché resta centrale il tema della valutazione dell’idoneità genitoriale dei due coniugi. Prosegue infatti il lavoro del consulente di parte Tonino Cantelmi, incaricato di analizzare gli aspetti psicologici e familiari della vicenda.

Cantelmi continuerà a lavorare sulla consulenza tecnica predisposta per contrastare le conclusioni della perizia depositata dalla consulente del Tribunale, Simona Ceccoli. La relazione dovrà contribuire a chiarire se sussistano le condizioni per un eventuale percorso di riavvicinamento tra i genitori e i figli.

Negli ultimi mesi il caso ha attirato grande attenzione mediatica e politica, soprattutto dopo il trasferimento dei bambini in comunità e le discussioni sulle condizioni di vita della famiglia nel bosco di Palmoli. La vicenda ha acceso un dibattito più ampio sul rapporto tra libertà educativa, tutela dei minori e interventi delle istituzioni.

Anche i precedenti legali della coppia avevano parlato in passato delle difficoltà processuali e delle diverse interpretazioni emerse durante il procedimento. Prima di Femminella e Solinas, la difesa era stata seguita dall’avvocato Giovanni Angelucci, che aveva rinunciato all’incarico spiegando di non condividere alcune scelte della coppia rispetto alle strategie difensive e alle soluzioni abitative proposte.Famiglia nel bosco insultata dalla psicologa, affondo del Garante: il caso  deflagra | Libero Quotidiano.it

Nel frattempo, il percorso giudiziario prosegue tra verifiche, relazioni tecniche e incontri autorizzati con i bambini. Le prossime decisioni del tribunale saranno decisive per comprendere se potranno essere create condizioni ritenute adeguate per un eventuale ricongiungimento familiare.