Nel processo per l’omicidio di Pierina Paganelli, la Procura di Rimini ha chiesto la condanna all’ergastolo per Louis Dassilva, 36 anni, imputato per l’uccisione della donna avvenuta il 3 ottobre 2023 nel garage del condominio di via del Ciclamino.
La richiesta è arrivata al termine della requisitoria del pubblico ministero Daniele Paci, durata un’intera giornata.
Le accuse e le aggravanti contestate
Secondo l’impostazione della Procura, l’omicidio non sarebbe un gesto impulsivo, ma un’azione caratterizzata da più elementi aggravanti. In particolare vengono contestati:
- premeditazione
- crudeltà
- motivi abietti
- approfittamento della minorata difesa della vittima
L’accusa ha inoltre chiesto l’esclusione delle attenuanti generiche, circostanza che, se accolta, porterebbe alla pena massima prevista.
La ricostruzione dell’accusa
Secondo la Procura, Pierina Paganelli sarebbe stata aggredita nel garage condominiale e colpita ripetutamente con un’arma da taglio. La vittima aveva 78 anni.
La dinamica descritta parla di un’aggressione avvenuta in condizioni di scarsa visibilità, in un contesto che avrebbe reso la donna particolarmente vulnerabile.
Il movente ipotizzato
Il punto centrale della ricostruzione riguarda la relazione tra Dassilva e Manuela Bianchi, nuora della vittima, che secondo l’accusa sarebbe stata tenuta nascosta.
Pierina sarebbe stata percepita come un elemento di rischio per la stabilità di quella relazione, soprattutto per il timore che potesse emergere la vicenda sentimentale e provocare conseguenze personali e familiari.
Gli indizi citati in aula
La Procura ha richiamato una serie di elementi indiziari, tra cui:
- incongruenze nelle dichiarazioni dell’imputato
- la gestione degli indumenti sequestrati
- la presenza dell’imputato nei pressi del condominio nei giorni successivi
- dichiarazioni ritenute non coerenti con gli accertamenti
Durante il processo, l’imputato avrebbe inoltre fatto frequente ricorso alla formula del “non ricordo” in relazione a diversi passaggi temporali ritenuti rilevanti dagli inquirenti.
Le prossime fasi del processo
La difesa di Dassilva, che respinge le accuse, avrà ora modo di replicare alla requisitoria e presentare le proprie argomentazioni davanti alla Corte d’Assise.
Il procedimento entra così nella fase conclusiva del primo grado, in attesa della sentenza.
Un caso ancora al centro dell’attenzione
L’omicidio di Pierina Paganelli resta uno dei casi più seguiti della cronaca recente, con un processo che si basa su un insieme di indizi e ricostruzioni che dovranno essere valutati complessivamente dai giudici.
La decisione della Corte sarà determinante per definire il quadro giudiziario definitivo in primo grado.

