Il mondo dello spettacolo si è fermato davanti a una notizia che nessuno si aspettava. Patrick Muldoon, volto amatissimo di Days of Our Lives, Melrose Place e Starship Troopers, è morto improvvisamente all’età di 57 anni dopo un infarto, lasciando fan e colleghi completamente sotto shock.
La notizia si è diffusa in poche ore e ha provocato un’ondata di messaggi, ricordi e tributi da parte di chi lo aveva seguito per decenni.
Per tantissimi spettatori Patrick non era soltanto un attore. Era uno dei volti simbolo degli anni ’90, uno di quei personaggi che entravano nelle case attraverso la televisione e diventavano familiari.
Da Austin Reed in Days of Our Lives fino ai suoi ruoli sul grande schermo, aveva costruito una carriera lunga più di trent’anni, restando attivo fino agli ultimi anni con nuovi progetti ancora in corso.
La cosa che ha colpito maggiormente chi lo conosceva, però, è un dettaglio che continua a tornare nei racconti di amici e familiari: tutti lo descrivono come una persona piena di energia, sorridente, sempre presente per gli altri. Ed è proprio questo che rende tutto ancora più difficile da accettare.
Per molti la sensazione è la stessa: una di quelle notizie che arrivano all’improvviso e ti fanno pensare a quanto la vita possa cambiare in un solo istante.


