Whoopi Goldberg ha finalmente confermato le voci che circolavano da tempo riguardo al suo caro amico Robin Williams, rivelando dettagli toccanti sulla loro amicizia e le lotte interne che il leggendario comico ha affrontato. In una recente intervista, Goldberg ha descritto Williams come un genio comico, ma ha anche sottolineato la sua solitudine e le sue battaglie con la depressione e l’ansia.
Nato il 21 luglio 1951 a Chicago, Robin Williams ha trascorso una giovinezza caratterizzata da isolamento emotivo, nonostante provenisse da una famiglia benestante. La sua infanzia solitaria ha alimentato la sua straordinaria immaginazione e lo ha spinto verso il mondo della recitazione, dove ha trovato la sua vera vocazione. Dopo aver frequentato la Juilliard School, ha iniziato a farsi notare nei club di commedia di Los Angeles, fino a diventare una stella della televisione con “Mork & Mindy”.
La carriera di Williams ha raggiunto vette straordinarie, con film iconici come “Good Morning, Vietnam”, “Dead Poets Society” e “Aladdin”. Tuttavia, dietro il suo sorriso e il suo umorismo travolgente, si nascondeva una sofferenza che pochi conoscevano. Goldberg ha rivelato che Williams lottava con demoni interiori, sentendosi spesso costretto a indossare una maschera di felicità per soddisfare le aspettative degli altri.
La loro amicizia, iniziata in un evento nel corso delle loro carriere, si è trasformata in un legame profondo e duraturo. Insieme, hanno fondato Comic Relief, un’iniziativa benefica per aiutare i senzatetto, che ha raccolto oltre 50 milioni di dollari nel corso degli anni. Goldberg ha condiviso che, nonostante le loro strade professionali, la loro connessione andava ben oltre le risate sul palco.
La tragica scomparsa di Robin Williams, avvenuta l’11 agosto 2014, ha scosso il mondo dell’intrattenimento. La sua morte ha rivelato che stava lottando contro una forma rara di demenza, una malattia che porta a confusione e ansia. Goldberg ha espresso il suo rammarico per non aver potuto fare di più per il suo amico, sottolineando che, sebbene Williams portasse gioia a milioni, la sua vita era segnata da una profonda solitudine. La sua eredità vive attraverso le risate e i ricordi che ha lasciato, un ricordo indelebile di un uomo che ha dedicato la sua vita a portare gioia nel mondo.