A Bari, nel quartiere Carbonara, gli investigatori stanno ricostruendo quanto accaduto dopo il ritrovamento del corpo senza vita di un uomo di 68 anni, scomparso alla fine di marzo.
Il cadavere è stato scoperto all’interno di un esercizio commerciale di piazza Umberto. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e la polizia scientifica per i rilievi, mentre la salma è stata successivamente trasferita per gli accertamenti medico-legali.
La scomparsa e le prime verifiche
L’uomo risultava irreperibile dal 31 marzo, data in cui aveva avuto l’ultimo contatto con i familiari. Da quel momento il telefono era risultato spento e non si avevano più notizie.
Le indagini si sono concentrate fin da subito sull’analisi dei movimenti bancari e delle immagini di videosorveglianza della zona, che avrebbero aiutato gli investigatori a ricostruire gli ultimi spostamenti.
Il fermo del titolare del negozio
Nel corso delle indagini è stato fermato il titolare del negozio, un uomo di 42 anni. Secondo quanto emerso, tra lui e la vittima ci sarebbero stati rapporti precedenti, circostanza ora al vaglio degli inquirenti.
L’uomo è stato portato in caserma per essere ascoltato e la sua posizione è attualmente sotto esame da parte dell’autorità giudiziaria.
Le ipotesi investigative
Gli investigatori stanno valutando diversi elementi per ricostruire la dinamica dei fatti e il possibile movente. Tra le ipotesi al vaglio ci sarebbero anche questioni di natura economica, ma non sono ancora state rese ufficiali conclusioni definitive.
Gli accertamenti medico-legali dovranno stabilire con precisione le cause del decesso e fornire ulteriori elementi utili alle indagini.


