Caso Pierina Paganelli: la perizia genetica non individua DNA di Dassilva sulla scena del crimine

Caso Pierina Paganelli: la perizia genetica non individua DNA di Dassilva sulla scena del crimine

Nel caso dell’omicidio di Pierina Paganelli, avvenuto a Rimini nell’ottobre 2023, una recente perizia genetica ha escluso la presenza di DNA riconducibile all’indagato Louis Dassilva sul corpo della vittima e sugli elementi principali repertati sulla scena del crimine.Pierina Paganelli e Louis Dassilva, foto da RiminiToday

L’esito della perizia

L’accertamento è stato affidato al professor Emiliano Giardina su disposizione del giudice per le indagini preliminari. L’analisi ha riguardato numerosi reperti, tra indumenti e oggetti sequestrati nel corso delle indagini.

Secondo quanto emerso, il profilo genetico di Dassilva non sarebbe stato individuato sulla scena dell’omicidio né sulla vittima. Il suo DNA risulterebbe presente solo su alcuni oggetti rinvenuti nella sua abitazione, come un coltello da cucina e un pantalone.

Una parte delle tracce esaminate sarebbe risultata deteriorata, rendendo più complessa l’attribuzione di eventuali profili biologici.

Le reazioni delle parti

La difesa dell’indagato ha interpretato l’esito come un elemento favorevole, sostenendo che l’assenza di tracce genetiche sulla scena del crimine rappresenti un punto rilevante nell’impianto accusatorio.

La moglie di Dassilva, tramite il proprio legale, ha espresso soddisfazione per il risultato delle analisi, pur sottolineando la necessità di proseguire gli accertamenti su eventuali tracce ancora non attribuite.

Gli altri elementi dell’indagine

Nonostante l’esito della perizia genetica, l’indagine continua a basarsi anche su altri elementi investigativi, tra cui le immagini registrate da una telecamera di sorveglianza nei pressi di una farmacia la sera del delitto.

In quel filmato è stato ripreso un soggetto che gli investigatori ritengono compatibile con Dassilva per alcuni dettagli dell’abbigliamento e dell’andatura. Su questo punto è previsto un incidente probatorio per approfondire la ricostruzione.

Il contesto dell’omicidio

Pierina Paganelli è stata uccisa nel garage del condominio in cui viveva la sera del 3 ottobre 2023. L’aggressione è stata particolarmente violenta e ha dato origine a un’indagine che si è concentrata sugli abitanti del complesso residenziale e sui loro rapporti personali.

Secondo l’ipotesi accusatoria, il movente sarebbe legato a dinamiche relazionali interne al contesto condominiale, ma si tratta di ricostruzioni ancora oggetto di verifica giudiziaria.

Una fase ancora aperta

L’esito della perizia genetica rappresenta un passaggio importante dell’inchiesta, ma non chiude il quadro investigativo. Gli inquirenti proseguono con ulteriori accertamenti tecnici e valutazioni su altri elementi probatori.

Il procedimento resta quindi aperto, con diversi aspetti ancora in fase di approfondimento da parte della magistratura.