L’altra sera, mentre il mio affumicatore riempiva il cortile di fumo, la mia vicina mi ha guardato con uno sguardo che non riuscivo a decifrare. “Non è troppo rumoroso, vero?” le ho chiesto….

L’altra sera, mentre il mio affumicatore riempiva il cortile di fumo, la mia vicina mi ha guardato con uno sguardo che non riuscivo a decifrare. “Non è troppo rumoroso, vero?” le ho chiesto....

La mia ciotola per le mani era quasi piena quando ho acceso il camino e ho messo un termometro dentro l’olio. Sì, lo so, sembra strano, ma stavo per friggere la mozzarella impanata con i Doritos tritati. Fuori dal camino, il fumo del mio affumicatore stava già avvolgendo le costine di maiale. Prima, però, avevo un altro obiettivo: le costine.

Thumbnail

Le avevo tagliate a pezzetti, alcune le avrei condite come sempre, altre le avrei spalmate di miele per vedere come reagivano al fumo. “Non ho mai affumicato col miele”, ho detto, “ma sono curioso”. Mentre lavoravo, i miei amici in chat entravano uno dopo l’altro: Cassie Jane, TNL, Whezzy, Tassy. “Benvenuti”, ripetevo, “benvenuti a tutti voi”.

Il gruppo della Motorverse era come una seconda famiglia. Si vedeva l’affetto nei loro messaggi. “Ehi, martedì niente Fortnite”, ho annunciato, “facciamo la torta di compleanno di mia moglie. Una Boston cream”.

Poi sono passato al tonno. Niente tonno in scatola: avevo delle belle bistecche di tonno fresco. Le ho tamponate con un panno da cucina, le ho cosparse di pepe bianco e sale, e le ho messe in una padella con olio d’oliva. Il sibilo ha riempito la cucina quando il pesce ha toccato il fondo rovente.

Le ho fatte cuocere per bene, girandole di tanto in tanto, finché non erano cotte dappertutto. Poi le ho spostate in forno per un paio di minuti, così si sarebbero sfaldate come una scatoletta di tonno. Nel frattempo, ho tagliato il sedano a pezzetti piccoli, e i cetrioli un po’ più grossi perché volevo sentire il loro sapore a ogni morso. “Non voglio pezzi enormi”, ho detto, “ma nemmeno troppo piccoli”.

La chat non si fermava. “Il fumo è perfetto”, ho annunciato dopo aver sbirciato fuori. “Tutto sotto controllo”. Poi ho guardato verso il soffitto del camino e ho aggiunto, quasi tra me e me: “Mia moglie non sa ancora che ho invitato tutti noi a casa sua per il suo compleanno.

E martedì, quando arriverà la torta, dovrà stare al gioco. Ma stasera, nel nostro posto felice, sono solo io, il cibo e voi”. Quando l’olio ha raggiunto la temperatura giusta, ho immerso la mozzarella impanata nei Doritos. La doratura era perfetta.

“Sono belle”, ho detto, tirando fuori una pallina di mozzarella. Il sapore del formaggio fuso e dei Doritos era incredibile. Poi, però, la mia mente è andata a un altro pensiero. “Ehi, prima che me ne dimentichi”, ho aggiunto, “domani devo parlare con la mia vicina.

L’altra sera mi ha chiesto se il mio nuovo affumicatore era rumoroso. Ma quando le ho detto che lo caricavamo tutti i weekend, mi ha guardato in un modo… uno sguardo che non mi andava giù”. La chat è esplosa di commenti. “Cosa intendi?

” ho risposto. “Non lo so, c’è qualcosa di strano. Forse sono paranoico. Ma non mi fido”.

Ho tirato fuori le costine dal fuoco e le ho spennellate con un po’ di salsa. Poi ho portato il piatto sul tavolo, davanti alla telecamera. “Ecco, amici, tutto è pronto. Adesso però ho bisogno che qualcuno mi dica se sto per fare una cazzata”.

“Stasera”, ho detto, abbassando la voce, “vado a parlare con la mia vicina. Voglio vedere se riesco a capire cosa si nasconde dietro quello sguardo. Ma prima mangiamo.

Buon appetito a tutti”.