Quel martedì, mia figlia mi ha portato dal medico “per un controllo di routine”. Mi sono ritrovato davanti a un modulo di ricovero in una casa di riposo che non avevo mai sentito, con la mia firma…
La dottoressa guardava il modulo, non me. Sul tavolo c’era la mia firma, una che non avevo mai scritto io. Mi trovavo in una piccola stanza di consultazione, con l’odore di disinfettante e una finestra che dava su un cortile grigio. Accanto a me sedeva mia figlia Verena, dall’altra parte mio genero Holger. Mi avevano … Read more