Emergono dettagli sempre più toccanti sulla tragedia che ha sconvolto le Maldive e l’Italia intera. Nelle ultime ore sono state rese note quelle che sarebbero state le ultime parole scritte da Monica Montefalcone poche ore prima della drammatica immersione nelle grotte sommerse dell’atollo di Vaavu.

La docente dell’Università di Genova, considerata una delle biologhe marine più esperte nel suo campo, aveva inviato un messaggio a un collega la sera prima della tragedia. Una frase che oggi, riletta dopo quanto accaduto, assume un significato ancora più forte: “È fondamentale osservare il mondo sottomarino…”.
Parole che raccontano tutta la sua passione per il mare e per la ricerca scientifica. Monica Montefalcone si trovava alle Maldive per monitorare gli effetti del cambiamento climatico sugli ecosistemi tropicali insieme ad altri ricercatori italiani.
Quel giorno, però, qualcosa sarebbe andato terribilmente storto durante l’immersione in una complessa grotta sottomarina a oltre 50 metri di profondità. Con lei hanno perso la vita anche la figlia Giorgia Sommacal e altri tre sub esperti italiani.
Secondo le ricostruzioni emerse finora, il gruppo sarebbe rimasto intrappolato all’interno di un sistema di cunicoli sommersi estremamente pericoloso. Le operazioni di recupero sono state descritte come “ad altissimo rischio” dagli stessi soccorritori.
Il marito di Monica, Carlo Sommacal, ha raccontato il dolore devastante vissuto dalla famiglia, difendendo con forza l’esperienza della moglie: “Non avrebbe mai messo a rischio nostra figlia”.
Amici e colleghi continuano intanto a ricordarla come una donna straordinaria, definita da molti “un panzer sott’acqua” per la sua incredibile esperienza nelle immersioni tecniche.
Sui social il messaggio lasciato poche ore prima della tragedia è diventato virale. Migliaia di persone stanno condividendo parole di commozione per una donna che aveva dedicato la vita allo studio e alla tutela del mare.
E proprio quelle ultime parole, oggi, sembrano trasformarsi nell’eredità più intensa lasciata da Monica Montefalcone: l’amore profondo per un mondo sommerso che aveva scelto di esplorare fino all’ultimo giorno della sua vita.

