Una devastante esplosione nel garage di una casa a Teglio Veneto ha causato la morte di Dario Vezzoler, 65 anni, sbalzato per 20 metri dopo il cedimento di una bombola di GPL. La tragedia ha distrutto parte dell’abitazione e ha sconvolto l’intera comunità locale.

L’incidente si è verificato la mattina di domenica, poco dopo le 8:30, nella villetta unifamiliare di Cintello. Dario Vezzoler, ex bancario noto nel territorio, è stato colpito dalla violenta deflagrazione nel momento in cui azionava il comando elettrico del portone del garage.
Le prime indagini indicano che la causa dell’esplosione sia stata una perdita di gas GPL da una bombola conservata all’interno del garage. Durante la notte, il gas si sarebbe accumulato saturando l’ambiente, provocando la tragica deflagrazione al minimo gesto.
Il boato è stato udito distintamente dai vicini, che hanno subito allertato i soccorsi. Le finestre della casa tremavano per la forza dell’esplosione, mentre la struttura è stata sventrata dal potente impatto, con pesanti danni strutturali e rischio di crolli.
La moglie di Vezzoler, presente nell’abitazione al momento dell’esplosione, è rimasta illesa grazie alla posizione opposta rispetto al garage. Un salvataggio fortunato in mezzo a un disastro che avrebbe potuto colpire anche altri membri della famiglia.
I vigili del fuoco di Porto Gruaro e Mestre hanno lavorato per ore per mettere in sicurezza l’area, eliminare le fonti di gas e verificare la stabilità dell’edificio. Fortunatamente, non si è sviluppato alcun incendio, ma la casa versa in condizioni gravemente compromesse.
Testimoni raccontano di aver visto con sgomento parte della casa sparire nel fragore dell’esplosione. Il boato ha scosso una comunità già sconvolta dalla perdita improvvisa di un uomo stimato e riservato, lasciando un senso di incredulità e dolore.

Il sindaco di Teglio Veneto ha espresso profondo dispiacere e preoccupazione, sottolineando la gravità della tragedia e l’urgenza di chiarire le dinamiche dell’incidente per evitare futuri simili eventi. Le autorità locali hanno avviato una rigorosa indagine.
Le verifiche sono in corso per stabilire se la fuga di gas sia derivata da un errore umano o da un malfunzionamento tecnico della bombola utilizzata per il barbecue, probabilmente non chiusa correttamente dopo una cena con ospiti la sera precedente.
La procura ha posto la salma di Vezzoler sotto sequestro per accertamenti medico-legali fondamentali a ricostruire l’esatta dinamica della tragedia. L’intera vicenda rimane avvolta nel dolore e nell’attesa di risposte chiare e ufficiali da parte degli inquirenti.
Teglio Veneto piange la perdita di un uomo tranquillo e rispettato, strappato alla vita in maniera così improvvisa e violenta, mentre la casa distrutta è ora simbolo di un dramma che ha colpito non solo una famiglia, ma tutta la comunità locale.
La vicenda riapre il tema della sicurezza nell’uso e conservazione di bombole di gas domestiche, invitando alla massima cautela e al rispetto delle norme per prevenire incidenti potenzialmente letali come questo che ha segnato indelebilmente Teglio Veneto.


