Angela Celentano, ci siamo: la splendida notizia è arrivata all’improvviso…
La svolta tanto attesa nel caso di Angela Celentano è finalmente arrivata: la famiglia ha ricevuto notizie importanti sulla riapertura dell’indagine in Turchia, con una proroga di sei mesi per approfondire una nuova pista e cercare di risolvere uno dei misteri più drammatici d’Italia. Dopo anni di silenzio e sconforto, l’inchiesta sulla scomparsa della piccola Angela, misteriosamente scomparsa sul Monte Faito, riprende vigore con un ulteriore slancio investigativo. Le autorità italiane hanno ottenuto una proroga per continuare le indagini sul territorio turco, una fase cruciale chiamata a portare luce nella vicenda. Nel 2009, un primo filone investigativo aveva portato gli inquirenti fino all’isolotto di Bujugada, in Turchia, seguendo un’indiscrezione colta da una testimone, Vincenza Trintinella. La donna aveva riferito di aver sentito da un prete che Angela sarebbe viva e accudita da un uomo noto come Faffy Bay, sedicente veterinario e presunto falso padre della bambina. Nonostante allora la pista turca si fosse chiusa senza esiti concreti, la recente riapertura testimonia la volontà di non lasciar cadere nessuna possibilità. L’intervento del pubblico ministero incaricato dell’inchiesta ha permesso di ottenere una proroga straordinaria per completare le operazioni tecniche e tradurre la documentazione acquisita, necessaria per procedere legalmente sul terreno estero. L’avvocato Luigi Ferrandino, legale della famiglia Celentano, ha confermato la proroga di sei mesi e ha spiegato che, sebbene le attività investigative sul campo non siano ancora iniziate, le autorità stanno completando la complessa fase burocratica che consentirà un’indagine accurata e approfondita. Questa prolungata fase preparatoria riguarda la traduzione precisa di tutti i verbali, atti e testimonianze raccolte dagli investigatori in oltre quattordici anni di indagine, con l’obiettivo di mettere in moto un’azione giudiziaria efficace e mirata alla verifica dell’identità dei sospettati, in particolare di quella figura enigmatica chiamata Faffy Bay. La famiglia Celentano, che ha vissuto anni di attesa e dolore, ora può finalmente sperare in un segnale concreto dall’Italia e dalla Turchia, paesi uniti in questa delicata collaborazione internazionale. La ricerca di Angela resta una priorità, alimentata da una nuova linfa investigativa e dall’impegno delle istituzioni. … Read more