Il telefono vibrò alle 2:27 del mattino. A quell’ora nessuno chiama per dare una buona notizia. Ero nel parcheggio della base militare, ancora in uniforme, con un caffè freddo in mano. Lo schermo…
Il telefono vibrò alle 2:27 del mattino. A quell’ora nessuno chiama per dare una buona notizia. Stavo attraversando il parcheggio della base militare, ancora in uniforme, con un caffè ormai freddo in una mano e le chiavi della macchina nell’altra. La notte era silenziosa, ma nell’aria c’era già il caldo pesante di luglio. Guardai lo … Read more